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Origini

Quando sviluppavo app Android, al termine del mio lavoro dedicavo un po’ di tempo per verificare che fosse tutto funzionante. Nessuno mi ha mai chiesto di farlo, ma sentivo la responsabilità di verificare quanto avevo sviluppato e per me era spontaneo assicurarmi che fosse tutto okay. Nell’esperienza in MOLO17 ricordo che a ridosso della consegna di un’app, il mio capo mi chiedeva costantemente a che punto ero perché c’era un po’ di fretta nel consegnarla, mentre io stavo finendo gli ultimi test. Anche grazie a quest’esperienza, il CEO di MOLO17 ha notato in me un lato metodico e preciso. Me ne ha parlato, e mi ha posto ad un bivio: proseguire nel mondo dello sviluppo o cambiare percorso. È stato un salto nel vuoto, ma questa scelta mi ha permesso di diventare un Software Tester. È stata una scelta difficile e complessa, ma è arrivata in modo spontaneo.

Non mi sono mai posto troppe domande sul perchè di questa scelta e del cambio improvviso di rotta dopo un percorso di studi interamente dedicato al mondo dello sviluppo, però dentro di me sentivo di aver fatto la scelta giusta, anche se non avevo la minima idea di quello che poteva essere il mio futuro. Era un salto nel vuoto, ho abbracciato quel momento e ho ottenuto un bel risultato: è da 7 anni che svolgo questo mestiere, mi piace molto e sono convinto che questa sarà ancora la mia strada.

Ogni tanto vado a trovare i nonni, un giorno ero a pranzo da loro. Spiegandogli il mio mestiere, la nonna mi racconta che anche mio nonno paterno è una persona precisa e metodica. Prima nel lavoro, e mentre si gode la pensione… un po’ di più! :-)

Prima di fare il mio cambio di rotta, non ero a conoscenza della sua scelta. E quando l’ho saputo ero felice perchè nella mia famiglia qualcun altro aveva già svolto un percorso simile al mio, e questo mi rasserena. Il nonno si occupava di assemblare e collaudare i teodoliti, strumenti usati dai geometri per fare misurazioni o usati anche dai militari per puntare il tiro dei cannoni. Questi prodotti passavano sotto le sue mani ed uscivano migliori. Anzi, nonna dice che uscivano perfetti!
Nel mondo dell’informatica non esistono e mai esisteranno software perfetti, alcuni bugs sfuggono sempre. Però sento di poter dare il mio contributo per rendere i software migliori, proprio come ha fatto lui con i teodoliti!

Poco prima di compiere il suo 87° compleanno, mentre la nonna mi raccontava nuovamente del suo lavoro, mi mostra una sua foto all’opera su un teodolite. Mi viene un’idea e, per il suo compleanno, decido di fargli un regalo originale: una foto dove mi metto nella sua stessa posa, indicando luogo e anno. Proprio come la sua. Sapere che le mie doti arrivano dalla mia famiglia mi fa sorridere, e mi fa pensare ancora di più di aver fatto la scelta giusta per la mia carriera e per la mia vita.

Controllo qualità di teodoliti e software in epoche diverse, a distanza di 56 anni.
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