Alcune funzionalità di un Software possono prevedere la ricezione di email da parte degli utenti. Per verificare l’effettiva ricezione, il primo pensiero è quello di utilizzare la propria email di lavoro (sconsiglierei l’utilizzo di dati personali).
Il suo utilizzo non è sempre sufficiente: normalmente le app prevedono diversi profili e, come tester, dobbiamo verificarli tutti. Potremo paragonarci a Tony Stark o altri personaggi che, nell’arco dello stesso film, hanno interpretato ruoli diversi.

Che soluzioni si possono adottare?
alias email
Una soluzione sta nell’utilizzo degli alias email: sono indirizzi email alternativi che vengono aggiunti all’indirizzo email principale di un utente. I messaggi inviati all’alias vengono automaticamente indirizzati alla posta in arrivo dell’account principale dell’utente.
Ad esempio, se una persona avesse un negozio di vestiti e l’email principale fosse “laboutiquedimarco@gmail.com”, potrebbero essere creati questi alias: “acquisti@gmail.com”, “info@gmail.com”, “resi@gmail.com”, etc. In questo modo, qualsiasi email inviata agli alias in realtà arriveranno a “laboutiquedimarco@gmail.com”.
Il video di Google fornisce un’idea ancora più chiara del concetto di alias.
airbnb
Per calarci meglio nella realtà, ragioniamo su Airbnb come esempio pratico. Qui si possono verificare due profili diversi: il primo è il classico utente che deve effettuare prenotazioni, il secondo è l’host che mette a disposizione le abitazioni. In questo caso è opportuno creare due utenti diversi con due email diverse e, in questo modo possiamo verificare che ognuno di essi riceva le opportune comunicazioni.
come richiedere gli alias
Per un dipendente di un’azienda quest’azione non può essere fatta in autonomia, e va fatta richiesta all’amministratore del reparto IT.
Per chi lavora in autonomia ed è partita iva, bisogna accedere nel pannello d’amministrazione dell’email principale ed aggiungere gli alias necessari.
email temporanee
Un’alternativa è l’utilizzo di email temporanee: sono caselle di posta usa e getta che hanno un limite di tempo (da pochi minuti ad ore o, addirittura, giorni) che consentono di ricevere email evitando quindi l’utilizzo di email personali. Sono moltissimi i tool online che offrono questo servizio: ad esempio yopmail, temp-email e temp-mail. Sta a voi trovare quello che più vi piace e quello più adatto.

numeri di telefono temporanei
Alla pari delle email temporanee, esistono anche dei tool che forniscono numeri di telefono temporanei che consentono la ricezione di messaggi senza dover utilizzare il proprio numero.


conclusione
Per garantire la massima qualità nei software devono essere verificati tutti i ruoli. Ed esistono diverse alternative che, anche per motivi di privacy, ci consentono di impersonificare i diversi profili e raggiungere l’obiettivo stabilito.
